Libro spillato che riporta un'esauriente descrizione del periodo
Italdisc, nonché l'intera discografia che produsse Mina dal 1959 al 1964 (l'anno in cui passò alla
Ri-Fi).
Tra i collaboratori anche la mitica Piera Pasotto.
In copertina sono raffigurati, in senso orario da in alto a sinistra:
- II Musichiere - n° 78
- Baby Gate (EP Broadwav B 107)
- Lo Spartito musicale di Moliendo café (Edizioni Curci - 1961)
- 11° festival
Sulla retro-copertina ci sono:
- la locandina pubblicitaria di "Musica e Dischi", n° 156, giugno 1959
- la locandina pubblicitaria di "Musica e Dischi", n° 183, settembre 1961
La nota della quarta copertina riporta:
Un noto storico scriveva che "i collezionisti sono personaggi centrali del mondo delle arti, per non dire della cultura in generale". L'idea di fondo, che ci ha spinto a creare dal nulla questa collana di libri, è scaturita dalla pressoché totale carenza di informazioni dettagliate sulla discografia italiana di gruppi e cantanti nazionali ed esteri. Il complesso lavoro di ricerca è stato e sarà sviluppato in futuro da un gruppo di collezionisti fra i quali spiccano Giovanni Chiodi, Maurizio Maiotti, Italo Gnocchi, Fabio Nosotti, Fulvio Fiore e altre decine sparsi in tutta Italia.
Da Presley a Celentano e Mina, dai Beatles agli Stones, cercheremo di fornire al lettore un panorama, il più vicino possibile alla esaustività, sulle singole discografie italiane degli artisti inserendo in ogni libro anche "memorabilia" dell'epoca (manifesti, riviste musicali) e, ove possibile, supporti fonografici riproducenti, anche nei tratti grafici, significative produzioni del periodo storico.