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| Titolo | Mina prima di Mina |
| Autori | Bassi Giovanni, Crotti Renato |
| Editore | Rizzoli |
| Collana | 24/7 |
| Formato | 12,5x19,2 cm |
| Anno | 2007 |
| Pagine | 145 pagine |
Un nuovo libro brossurarto e con illustrazioni che racconta della "Mina prima di Mina", ovvero di chi era costei prima che diventasse la diva che è diventata e che è tutt'oggi.
Tra gli anni ’60 e ’70 Mina, Iva Zanicchi e Milva formarono una triade ideale: la Tigre di Cremona, l’Aquila di Ligonchio e la Pantera di Goro. Per più di un anno si esibì con gli pseudonimi di “Mina Georgi” e “Baby Gate”. Dalla sua apparizione al Musichiere, nel 1959, fu per tutti solo Mina. L’ultima inattesa comparsa di Mina è avvenuta nel 2001 sul web, e ha collezionato oltre 15 milioni di contatti.
Anticonformista ed eccentrica, Mina è celebre per le apparizioni fulminee, i periodi di ritiro, i ritorni folgoranti. Ma Mina è sempre stata così come la conosciamo? Prima di diventare famosa, prima di essere Mina, cosa faceva nella vita? Quando ha iniziato a cantare, e come? "Ciao, sono Mina, mi fai cantare?"
È così che Renzo Donzelli, chitarrista degli Happy Boys, si è imbattuto nella giovane sconosciuta che, nel giro di pochi anni, sarebbe diventata la Tigre di Cremona. Era il 1958, e gli Happy Boys, in bilico tra la canzone popolare italiana e la nascita del rock'n roll - figlio del mito americano imperversavano per i locali e le balere della Bassa padana.
È forse inutile sottolineare quanto la grinta, il fascino e l'imprevedibilità di Mina abbiano dato al gruppo; è invece fondamentale - ed estremamente curioso - scoprire quanto questi ragazzi (i fratelli Nino e Renzo Donzelli, Giorgio, Micio e Fausto) abbiano aiutato a inventare e promuovere il personaggio di Mina, sorprendente e sempre fuori dagli schemi, così come ci appare oggi. Tato Crotti e Giovanni Bassi, con un'indagine sul campo, hanno scavato nel periodo meno noto della vita di Mina Anna Mazzini e, grazie alla testimonianza di amici di vecchia data e colleghi, ci raccontano gli esordi, il carattere, le vicende più bizzarre e il legame con Cremona.
Note biografiche Tato Crotti e Giovanni Bassi, giornalisti, vivono e lavorano in provincia di Cremona. |