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| Titolo | Urlatori alla sbarra |
| Produzione | Italia (Era cinematografica) |
| Distribuzione | Lux Film |
| Anno | 1959 |
| Regista | Lucio Fulci |
| Interpreti | Joe Sentieri Mina Elke Sommer Adriano Celentano Umberto Bindi Chet Backer Mario Carotenuto Marilù Tolo Lino Banfi Peppino di Capri Gianni Meccia Giuliano Mancini Corrado Lojacono Giacomo Furia Bruno Martino Turi Pandolfini Mara Pacini (Brunetta) |
| Genere | Musicale |
| Fotografia | BN |
| Durata | 103'' |
| Canzoni | Whisky Nessuno Tintarella di luna Vorrei sapere perché |
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| Trama |
Le canzoni degli urlatori entusiasmano i giovani ma non incontrano favori presso gli organizzatori di concerti. Alcuni giovani cantanti provano a chiedere aiuto alla televisione. Ma l'austero professor Gammarelli, direttore generale della Rai, è contrario: ma dalla parte dei giovani c'è sua figlia Giulia, che fa intervenire il nonno senatore. Dopo qualche battibecco, il concerto sarà trasmesso con grande successo. Dopo il successo dei "Ragazzi del juke box", Fulci dirige con un certo brio e con abbondanza di numeri musicali. |
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| Curiostà |
In una riedizione il film venne ribattezzato "METTI, CELENTANO E MINA..." (che nel film sono fidanzati). Qui Mina dà sfogo al suo primo repertorio, ponendosi un gradino al di sopra degli altri per le sue già eccezionali capacità vocali, anche se deve dividere con Celentano il primato dell'esuberanza fisica. Pare che il film fosse vietato ai minori di 16 anni. Una critica dell'epoca: "Come i precedenti film sugli "urlatori",anche questo, molto modesto d'altra parte, avrà qualche probabilità dirichiamo nei locali di periferia. La tenue trama ha lo scopo di fare effettuareil maggior numero possibile di esibizioni ai cantanti alla moda". (U. Tani,"Intermezzo" n. 12/13 del 15/7/1960) |