Ultimi Articoli Stampa

Un'emozione: Mina canta Zero

sabato 29 dicembre 2007 | La Nazione / Il Giorno

Recensione discoMILANO - Certo, erano amici. Dai tempi della Bussola. Perchè Mina, per i ragazzi del Piper, era uno dei pochi miti da condividere con la musica di papà. Eppoi lei e Renato Zero amano...
Leggi tutto

Un'insolita Mina in spagnolo rilegge bene i propri brani: è Todavia

martedì 25 dicembre 2007 | MusicalNews

Recensione discoDiciamo la verità: chi se lo sarebbe aspettato un cd in cui Mina ricantava alcune delle sue canzoni in lingua spagnola? Eppure c'è poco da stupirsi: la tigre di Cremona va forte nel...
Leggi tutto

Altri articoli...

Utenti On Line

Nessun utente online

Statistiche

182.779Visitatori:
284Visitatori oggi:
399Visitatori ieri:
408,25Visitatori per giorno:
Home > Stampa > Il nuovo album Todavía in uscita venerdí 21 settembre 2007 (di red)

NEWSIC

Data di uscita: giovedì 20 settembre 2007 Data di pubblicazione: giovedì 20 settembre 2007

Il nuovo album Todavía in uscita venerdí 21 settembre 2007


di red
Track list 
1. Grande amor
2. Vuela por mi vida
3. Un año de amor
4. Llévate ahora
5. Cuestión de feeling
6. Corazón felino
7. Uvas maduras
8. Valsinha
9. Nieve
10. Agua y sal
11. No sé si eres tú
12. Parole parole
13. Sin piedad
14. ¿Cómo estás?
TodavìaMina e l'America Latina, le sue lingue, le sue canzoni, si frequentano da tempi non sospetti. E a confermare l'intensità di questa frequentazione è la constatazione che la maggior parte delle canzoni che Mina ha inciso in una lingua diversa dall'italiano sono, appunto, quelle cantate in spagnolo: la cifra complessiva supera i cento titoli.

Non ci sarebbe dunque da stupirsi del fatto che nel mondo latino (Spagna e Sudamerica, ma anche California e Florida) Mina sia molto presente nella considerazione del pubblico; quello che semmai stupisce, e con ragione, è che questo fenomeno (già sorprendente se si considera che da moltissimo tempo Mina non partecipa del gioco mediatico) si è andato consolidando ed accentuando negli ultimi anni. Sono in costante aumento i siti Internet a lei dedicati, sono numerose le giovani cantanti che rieseguono i brani del suo repertorio, sulle sue canzoni è stato persino costruito un musical di grande successo (“Mina... che cosa sei?!”, di Valeria Ambrosio ed Elena Roger), passato anche dall'Italia l'anno scorso dopo tre anni di repliche a Buenos Aires. Ed è ben nota la passione per Mina di Pedro Almodóvar, che spesso ne ha incluso le canzoni nelle colonne sonore dei suoi film.

Nel mondo latino c'è fermento, per Mina. E la risposta è Todavía.

Il disco nasce con l'intento di realizzare un album di canzoni relativamente recenti del repertorio di Mina - degli ultimi 15 anni, suppergiù - quasi tutte riarrangiate e risuonate e tutte (ovviamente) ricantate. Poi il progetto del disco si è arricchito di tre "classici" e di alcuni duetti - due dei quali per canzoni che Mina non aveva mai registrato prima d'ora.

In questa nuova avventura Mina ha chiamato alcuni compagni di viaggio: artisti di valore, gente che quelle lingue e quel pubblico le conosce bene, gente che da quel pubblico è amata, stimata, apprezzata. E non c'è da meravigliarsi che gli interpreti maschili che in Todavía duettano con Mina abbiano accettato senza riserve e senza indugi la proposta di unire le loro voci a quella di lei: Mina è l'artista italiana più riconosciuta - per classe, talento e carisma - non solo dal pubblico, ma anche dagli artisti della musica internazionale. Né c'è da meravigliarsi se, dal punto di vista delle atmosfere sonore e degli arrangiamenti, Todavía non è un disco "latineggiante": né intendeva esserlo. L'album vuole invece dare una testimonianza dell'artista Mina così com'è oggi, "riflessa" in lingua diversa dall'italiano (da qui l'idea della copertina di Mauro Balletti, in cui Mina compare allo specchio ma con gli occhi di colore diverso) ma sempre a modo suo, fedele al proprio stile e alla propria cifra espressiva.

Todavía, in uscita in Spagna e America Latina, viene pubblicato anche in Italia, con la medesima tracklist e con minime differenze di packaging: per accontentare non solo i fan di casa nostra, ma anche quanti vogliano riascoltare - uguali ma diverse - alcune delle canzoni di Mina con parole (quasi tutte scritte da Mila Ortiz e da Lele Cerri) dal suono e dalla musicalità differenti da quelle con le quali hanno finora ascoltato certe canzoni. E Mina raramente rifà le proprie canzoni: un motivo supplementare di interesse per questo album inusuale, ma indubitabilmente coerente con la storia e le storie di Mina - e che potrebbe, chissà, costituire un precedente significativo. Nunca digas nunca...
Aggiungi un commento
Aggiungi un commento all'articolo
Invia un nuovo messaggio
Nome
Email *
Oggetto
Commento
 
 
* Il tuo indirizzo email non sarà mai visualizzato sul sito.


Lochness Mina Mazzini è online dal 14 novembre 2003
Copyright © Ciro Fontanarosa 2003-2008 Tutti i diritti riservati.
È assolutamente vietato copiare, anche solo parzialmente, i testi e le immagini di questo sito senza l'autorizzazione dei legittimi detentori dei diritti. Ogni cosa qui rappresentata è solo a scopo "dimostrativo".